Dal sopralluogo alla prevenzione degli effetti da illuminazione inadeguata

Svolgere la propria attività in spazi ben illuminati è fondamentale per il benessere psicofisico di ogni lavoratore. Il D.lgs. 81/2008, anche conosciuto come Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, stabilisce i limiti entro i quali mantenere i livelli di illuminamento in modo da prevenire possibili danni agli operatori. La questione deve essere valutata sia al momento della progettazione che successivamente, durante la valutazione dei rischi.

Gli elementi da considerare sono svariati: l’intensità dell’illuminazione, la disposizione delle fonti e le caratteristiche di distribuzione della luce sul piano di lavoro e più in generale nell’ambiente. I tecnici di CSL sono chiamati a valutare se i requisiti illuminotecnici siano rispettati. In caso contrario il rischio per la salute è l’affaticamento visivo causato dal continuo sforzo degli occhi.

Le fonti luminose possono essere naturali o artificiali, dirette o indirette. Le aree da valutare nel corso del sopralluogo sono 3: l’area del campo visivo, quella immediatamente circostante e l’area di sfondo. A stabilire i valori di illuminamento – lux/m² – da rispettare per ogni area e in base al tipo di attività svolta è la norma UNI EN 12464-1.

Foto: CSL

I rilievi per valutare i rischi dell’illuminazione sono condotti con il luxmetro

Tra le diverse aree in cui si può posare lo sguardo non devono esistere forti differenze di illuminazione. Una eccessiva differenza di luminosità tra l’area di lavoro e l’ambiente circostante richiede un continuo adattamento dell’apparato visivo, e lo stesso avviene nel caso in cui la luminosità dello schermo sia troppo diversa dalla luminosità ambientale. Le normative UNI EN 12464-1:2011 e UNI EN 12464-2:2014 definiscono la tipologia di illuminazione richiesta rispettivamente per posti di lavoro in interni e in esterno.

Nel corso del sopralluogo lo strumento da utilizzare per valutare se l’illuminazione sia adeguata o meno è il luxmetro. Durante l’uso la fotocellula rileva il flusso luminoso e restituisce un valore da ponderare rispetto all’attività svolta. I dati ottenuti serviranno per compilare il Documento di Valutazione dei Rischi o DVR, nella sezione dedicata, affinché la salute e per la sicurezza dei lavoratori siano garantite.

Fissa un sopralluogo gratuito scrivendo un’email all’indirizzo info@csl-sicurezza.com oppure chiama il numero 0854470679

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